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Credito Agrario a medio termine

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Credito Agrario a medio termine

Riferimenti Legislativi D.L.vo n. 385, 1.9.93 (artt. 43, 44, 45, 46, 47, 137, 153).

Beneficiari Persone fisiche e/o giuridiche che si dedicano alle:

  • attività agricole e zootecniche;
  • attività connesse o collaterali quali l’agriturismo, la manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti;
  • attività dei servizi di natura informatica, ricerca, di sperimentazione, di risparmio energetico e di trattamento industriale dei prodotti agroalimentari.

Tra le persone fisiche sono da ricomprendersi:

  • il proprietario del fondo;
  • l’affittuario;
  • l’enfiteuta (art. 960 c.c.);
  • titolare d’altro titolo di possesso;Tra le persone giuridiche sono da ricomprendersi:
  • enti, società (di capitali o di persone), associazioni e cooperative che si trovino nelle condizioni di titolo di possesso e/o forma di conduzione.
  • cooperative di trasformazione, lavorazione, conservazione e vendita di prodotti agricoli e zootecnici, nonché quelle che gestiscono le stalle sociali e gli allevamenti collettivi in genere;
  • consorzi di bonifica, d’irrigazione e simili, per l’esecuzione d’iniziative nell’interesse dei consorziati;
  • imprese agroindustriali, agroalimentari, agrituristiche.

Durata Oltre 18 mesi e fino a 60 mesi.

  • Scopi Acquisto macchinari;
  • Acquisto bestiame da riproduzione;
  • Prestito di soccorso avversità atmosferiche (solo agevolato);
  • Piccolo miglioramento in forma cambiaria;

Spesa finanziabile Spese per acquisto macchine per un importo massimo stabilito in base:

  • all’importo dei preventivi e/o delle fatture dei beni acquistati al netto di IVA;
  • all’importo ammesso dal nulla osta regionale, di norma non superiore al 90% dell’imponibile in fattura e tale percentuale varia in base alla qualifica del beneficiario.

Spese per acquisto bestiame per un importo massimo stabilito in relazione:

  • all’importo dei preventivi o delle fatture dei capi acquistati al netto di IVA;
  • all’importo ammesso sul nulla osta regionale.

Spese per il piccolo miglioramento per un importo pari a quello risultante dalla documentazione di spesa sostenuta o da sostenere.

Mezzi finanziari per la ricostituzione dei capitali di conduzione e d’esercizio e per il ripianamento di passività agraria, in conseguenza d’avversità atmosferiche, per un importo massimo determinato dalle specifiche norme legislative in materia.

I finanziamenti per le spese sopra indicate, con eccezione del piccolo miglioramento, usufruiscono di contributi in c/interessi e/o in c/capitale se previsti da Leggi statali e/o regionali.

Gli importi massimi concedibili, come sopra indicati, dovranno essere rapportati all’andamento aziendale ed alle garanzie offerte.

Documentazione da presentare
Oltre alla prevista documentazione a corredo delle richieste di finanziamento dovranno essere acquisiti:

Titoli di possesso del terreno:

  • atto di provenienza (acquisto, successione, ecc.);
  • certificati catastali;
  • contratto d’affitto;
  • contratto d’enfiteusi;
  • contratto di comodato.

Qualifica del richiedente:

  • certificato CCIAA delle imprese agricole o autocertificazione (L. 15/68) e/o attestazione Sindaco se imprenditore singolo;
  • certificato prefettizio se cooperative;
  • stato di famiglia e residenza.

Modalità di utilizzo Rilascio di cambiali agrarie con piano di ammortamento.

Modalità di rimborso Rate semestrali e/o annuali posticipate costanti, comprensive di capitale ed interessi.

Garanzie Con la sottoscrizione della cambiale agraria nasce “ope legis” il privilegio legale.

I finanziamenti sono assistiti altresì per le categorie previste dal:

  • Fondo Interbancario di Garanzia (sussidiaria); al riguardo si precisa che è attivabile in presenza di garanzia primaria per un importo minimo di Lit. 10 milioni – massimo di Lit. 3.000 milioni; per importi superiori, la percentuale di copertura è ridotta proporzionalmente.

La garanzia primaria richiesta è:

  • fino a 100 milioni – il privilegio legale;
  • oltre 100 milioni – il privilegio legale più altre garanzie;
  • per acquisto macchine e bestiame – il privilegio speciale.

Eventuali altre garanzie ritenute idonee dalla Banca (avallo, pegno, privilegio speciale, etc.).

La copertura finanziaria a favore delle Banche è il 50%;

  • oltre Lit. 3.000 milioni – la percentuale di copertura è ridotta proporzionalmente.

Il Fondo Interbancario di Garanzia è alimentato dalla trattenuta sull’importo erogato dello:

  • 0,30% a carico del beneficiario;
  • 0,05% a carico della banca.

Tassi Tasso di riferimento
Il Tasso di riferimento, determinato secondo i criteri stabiliti dal Decreto del Ministro del Tesoro del 21 dicembre 1994, deve essere applicato per i finanziamenti che usufruiscono d’agevolazioni in conto interessi da parte di Amministrazioni Pubbliche.

Sono diversificati secondo la durata dei finanziamenti e cioè :

  • oltre 18 mesi fino a 60 mesi validità mensile.

Finanziamenti a tasso ordinario

Attualmente la Banca di Roma applica il tasso di riferimento della specie.

Per i finanziamenti in Convenzione si rimanda alle specifiche Comunicazioni.

Finanziamenti a tasso agevolato

I finanziamenti, che usufruiscono d’agevolazioni in conto interessi da parte di Amministrazioni Pubbliche, sono erogati a tasso agevolato. Detto tasso è determinato in base a specifiche Leggi Regionali e Statali.

Tasso di mora Tasso di riferimento, vigente all’insorgere dell’insolvenza, maggiorato di 5 punti percentuali.

Enti agevolanti Stato, regioni e amministrazioni pubbliche, competenti per territorio. Per operare in regime di “agevolazioni” è prevista la stipulazione di convenzioni.

Agevolazioni fiscali Ai sensi del DPR n. 601, 29.9.1973 sono previste le seguenti agevolazioni fiscali:

  • adozione della specifica tariffa di bollo per le cambiali nella misura del Lit. 100 per ogni milione di lire o frazione;
  • esenzione da ogni tassa per la registrazione di qualsiasi atto relativo al finanziamento, per l’iscrizione e la cancellazione d’ipoteche e privilegi;
  • riduzione del 50% dei diritti spettanti ai notai;
  • riduzione del 50% dei diritti agli Ufficiali Giudiziari.

I finanziamenti oltre 18 mesi sono assoggettati all’imposta sostitutiva nella misura dello 0,25% sul capitale finanziato ed é a carico:

  • del beneficiario per quelli ordinari e convenzionati;
  • della Banca per quelli agevolati.